Mostra fotografica “Là, sulla Mac Mahon..”

OBYARTStudio Multifunzionale
presenta la mostra fotografica con performance 

La’, sulla Mac Mahon…

“Perché l’anima mia si sazia di poco, è contenta solo di far foto al
tramonto, di vedere come la luce tocca le cose,
come le sposta e le colora…”

immagini, testi e canzoni di Miriam Giudice
con la collaborazione e le musiche di Alberto Graziani

  a cura di Roberta Barbieri

Ospitando la mostra/performance “Là, sulla Mac Mahon…
OBYARTStudio Multifunzionale ha il piacere di celebrare
insieme agli autori, la zona, il quartiere, dove risiede.
Dove l’Amore per vie, panorami, luoghi del “cuore” diverrà il protagonista e dove i
protagonisti veri, in carne ed ossa, Miriam ed Alberto, al tramonto, ci racconteranno di
loro…ma anche di noi, perché quello che ognuno sente o prova attraversando e vivendo
quotidianamente la città, anche in una routine infinita, può ancora
nascondere significati inespressi e, far sorgere nuove e inaspettate emozioni.
Perché a volte basta guadare la vita da un’altra e nuova prospettiva
per poter “vedere” e “sentire”con altri occhi.
In questo viaggio saremo accompagnati da immagini, versi e anche note musicali
in una performance tutta da scoprire. Insomma, per tutti i “residenti” e non,
sarà un momento unico e straordinario da non perdere.

sabato 9 giugno 2018

in mostra dalle h. 10,00
20,30 momento performativo

performance con ingresso libero fino ad esaurimento posti
a donazione libera 

“Questo progetto fotografico di immagini e poesie nasce come omaggio al quartiere che mi ha adottato quattro anni fa. Perché un quartiere in una grande città salva la vita, azzera le distante ed è un piccolo mondo nel mondo, con le sue regole e le sue voci.
Perché un quartiere è fatto di volti, di amici, di angoli belli, di negozi a cui sei affezionato, di baretti dove bere le birrette e il caffè americano in tazza grande al mattino presto, di parchi dove passeggi quando sei triste e di angoli dove ti fermi a guardare il tramonto e a far tardi chiacchierando con con gli amici mentre spingi la bicicletta.
Un quartiere sono anche le prostitute che ti sorridono quando giri l’angolo al volo tornando tardi dal lavoro, sono i matti randagi che gridano negli angoli o raccolgono i fiori e le foglie girando in ciabatte, sono i vecchietti del Bar Piccolo Roberts, che guardano il tenente Colombo fumando come ciminiere.
E così è successo quasi per caso che io sentissi la necessità irrefrenabile di fermar degli istanti di cui ero partecipe. Semplicemente per potenza di commozione. Di vedere come la luce tocca le cose, come le sposta e le colora. Camminando per il quartiere a varie ore del giorno e della notte, ho cominciato a documentare attraverso immagini e parole ciò che vedevo e che per me in quel momento aveva una particolare risonanza. In una totale fusione di spazio e di tempo. Un istante dilatato, che viaggiava parallelo ai moti della mia anima.
Ho cominciato ad affezionarmi ai luoghi, agli odori, ai silenzi e questi luoghi hanno cominciato a rispondermi ospitandomi con la loro mutevole presenza. Mi hanno accolto piano piano, e ora gli appartengo”. Miriam Giudice

Miriam Giudice è un’attrice e performer milanese, Alberto Graziani è un chitarrista jazz attivo sulla scena da oltre 10 anni. Miriam, a seguito di numerose collaborazioni nell’ambito del teatro, dell’opera lirica e del video, trova una sua linea interpretativa che unisce la parola poetica al movimento danzato e da cui si originano le performance Il rito di Antigone e Lunetta come la Luce e l’Ombra, di cui è autrice e interprete.
Alberto ha suonato con musicisti storici della musica brasiliana come Moacyr Luz, Heitor Costita Bisignani e con il compianto Luciano Milanese. Ha portato la sua musica in importanti festival europei tra i quali il festival Interceltique di Iorent e Injuve di Cartagena. Miriam scrive poesie, monologhi e canzoni. Ha fondato Il trio poetico Le Jellyfish Company con il quale porta in scena lo spettacolo Menù poetico… con qualche intermezzo patetico. Lavora come modella d’arte per pittori, fotografi e scuole d’arte. Ama fare fotografie e guida gruppi di training fisico mirati al benessere del corpo. Alberto ha collaborato con alcuni tra i più grandi jazzisti italiani sia in studio che in concerto e coltiva il suo interesse per la parola poetica e il teatro attraverso la collaborazione con la compagnia In Scena Veritas per la quale ha scritto le musiche di alcuni loro spettacoli.
Nel 2017 Miriam e Alberto si incontrano per la prima volta collaborando insieme nel recital di poesia e musica Semi di Parole, nato da un’idea della libraia Cinzia Cantù, fondatrice della Libreria Tiritera di Milano.
Dal quel momento i loro percorsi artistici si fondono insieme e cominciano a lavorare su alcune canzoni scritte da Miriam durante un viaggio. La creatività musicale di Alberto e le parole poetiche di Miriam prendono a poco a poco forma nel momento acustico di voce e chitarra a cui assisterete stasera, come coronamento della mostra fotografica Là, sulla Mac Mahon. 

OBYARTStudio Multifunzionale, via Poliziano 16 – Milano
facilmente raggiungibile con

M2 Garibaldi, M5 Gerusalemme/Domodossola – bus 43,57 – tram 12,10,14,19,1

info@obyart.eu
www.obyart.eu

www.facebook.com/OBYARTStudioMilano/

Miriam Giudice: www.miriamgiudice.wordpress.com

Alberto Graziani: www.youtube.com/user/albegraz

 

 

Annunci